Amministrazione trasparente
Fondazione Trasparente:
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Le pagine della sezione "Fondazione trasparente" sono in costante aggiornamento e vengono mantenute esclusivamente in lingua italiana.
INDICE DEI CONTENUTI
- DISPOSIZIONI GENERALI
- STATUTO DELLA FONDAZIONE
- REGOLAMENTI OPERATIVI
- CODICE ETICO E PIANO DELLE ATTIVITÀ
- GENDER EQUALITY PLAN
- SOCI E PARTNERS DELLA FONDAZIONE
- ORGANIZZAZIONE
- SELEZIONE DEL PERSONALE
- PERSONALE, CONSULENTI E COLLABORATORI
- PROCEDURE DI ACQUISTO, BANDI DI GARA, CONTRATTI E PAGAMENTI
- BILANCIO DI GESTIONE
- SOVVENZIONI, CONTRIBUTI, SUSSIDI, VANTAGGI ECONOMICI
- ATTI RELATIVI A CONTROLLI E RILIEVI SULLA FONDAZIONE
- ALTRI CONTENUTI
DISPOSIZIONI GENERALI
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La Fondazione "One Health Basic and Translational Research Actions addressing Unmet Needs on Emerging Infectious Diseases" è una Fondazione di Partecipazione, apolitica e apartitica, senza fini di lucro. La Fondazione INF-ACT è riconosciuta al n. 516, pagina 619 del Volume II dell Registro delle Persone Giuridiche della Provincia di Pavia tenuto presso la Prefettura ai sensi del D.P.R. 361/2000. Codice Fiscale 96084470184 - Partiva IVA 02894510185.
La Fondazione INF-ACT è il soggetto Hub di un progetto finanziato all'interno della Missione 4 (Istruzione e Ricerca), Componente 2 (dalla Ricerca all'Impresa) delle misure del Piano di Ripresa e Resilienza (PNRR) finanziato dall'Unione Europea - NextGenerationEU, Investimento 1.3 (Partenariati estesi alle università, ai centri di ricerca, alle aziende per il finanziamento di progetti di ricerca di base) - Avviso n. 341 del 15-03-2022, Codice di progetto PE00000007, Decreto di Agevolazione n. 1554 del 11-10-2022 del Ministero dell’Istruzione, Università e della Ricerca, titolo del progetto "One Health Basic and Translational Actions Addressing Unmet Needs on Emerging Infectious Diseases (INF-ACT)".
La Fondazione è tenuta ad applicare gli obblighi di trasparenza previsti dal d.lgs. 33/2013 e come specificato dalla Delibera n. 1134 dell’8 novembre 2017.
Il Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza è il Dott. Davide Barbieri - (Documentazione Relativa alla Nomina).
STATUTO DELLA FONDAZIONE
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STATUTO
"FONDAZIONE INF-ACT"
Il presente documento integra le modifiche approvate nell’Assemblea Generale del 24/05/2024
TITOLO I
DENOMINAZIONE - NATURA - SEDE - DURATA - SCOPO - OGGETTO
Articolo 1 - Denominazione
I Soci Fondatori di cui all’art. 9, al fine di formalizzare un Partenariato Esteso nel rispetto dei dettami dell’Avviso del Ministero dell’Università e della Ricerca n. 341 del 15 marzo 2022, costituiscono la Fondazione di partecipazione denominata "INF-ACT - One Health Basic and Translational Research Actions addressing Unmet Needs on Emerging Infectious Diseases" (di seguito, la "Fondazione"), in forma abbreviata "INF-ACT".
Articolo 1-bis - Natura e finalità perseguita
La Fondazione non ha scopo di lucro e non può distribuire utili. La forma giuridica in cui è costituita la presente Fondazione è quello della fondazione di partecipazione. La finalità generale perseguita dalla Fondazione è il raggiungimento degli obiettivi di cui all’avviso pubblico del Ministero dell’ Università e della Ricerca n. 341 del 15 marzo 2022, nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, Missione 4 "Istruzione e ricerca" - Componente 2 "Dalla ricerca all’impresa" - Investimento 1.3, finanziato dall’Unione europea - Next GenerationEU.
Articolo 2 - Sede
2.1 La Fondazione ha sede in Pavia.
2.2 L’Organo Amministrativo ha la facoltà di modificare l’indirizzo della sede nell’ambito del medesimo Comune.
La variazione della sede nell’ambito del medesimo Comune non costituisce modifica statutaria.
2.3 Con decisione dell’organo amministrativo possono essere
istituite sedi secondarie, uffici e rappresentanze.
Articolo 3 - Durata
La durata della Fondazione è stabilita a tempo indeterminato. Lo scioglimento potrà in ogni caso essere decretato a seguito di delibera dell’Assemblea per constatazione del raggiungimento delle finalità indicate al l’Art. 1-bis ed all’Art. 4.
Articolo 4 - Scopo
4.1 La Fondazione ha come scopo la ricerca scientifica e tecnologica sulla tematica delle malattie infettive emergenti, adottando un approccio multidisciplinare, olistico
e di problem solving basato sull’eccellenza scientifica.
4.2 Nell’ambito del quadro normativo-regolamentare tracciato dal l’avviso pubblico del Ministero dell’Università
e della Ricerca n. 341 del 15 marzo 2022, la Fondazione rappresenta il referente unico per l’attuazione del Programma di Ricerca Partenariato Esteso 13 (PE13), ne svolge le
attività di gestione e di coordinamento, riceve le tranches di agevolazioni concesse da destinare alla realizzazione del suddetto programma, verifica e trasmette al MUR la
rendicontazione delle attività svolte, potrà svolgere le attività di supporto trasversale previste dal medesimo avviso pubblico del Ministero del l’Università e della Ricerca
n. 341 del 15 marzo 2022, svolge ogni attività, anche strumentale, ritenuta dal Consiglio di Amministrazione necessaria, utile o opportuna per la realizzazione del programma
di ricerca e per assicurare l’adempimento delle previsioni di cui al più volte citato avviso pubblico.
Per il raggiungimento delle proprie finalità istituzionali, anche
oltre la durata del Programma di Ricerca Partenariato Esteso 13 (PE13), la Fondazione svolge attività finalizzate all’implementazione di un sistema di controllo attivo della
circolazione delle malattie emergenti in Italia in grado di monitorare le specie autoctone o "aliene" invasive di vettori potenzialmente capaci di trasmettere malattie infettive
emergenti e la circolazione degli agenti patogeni nella popolazione umana e animale (ospiti e vettori) attraverso l’integrazione degli attuali sistemi di monitoraggio,
contribuendo allo sviluppo di una filiera che parta dalla ricerca di frontiera e arrivi ai prodotti e ai servizi finali, considerando altri aspetti trasversali quali: il
rafforzamento di competenze chiave per l’identificazione, la diagnostica, la cura e la prevenzione, incluso il trasferimento di tecnologie e di conoscenze e la capacità di
integrare le tecnologie in sistemi e servizi.
4.3 La Fondazione, nell’ambito dei suoi scopi, potrà comunque svolgere attività che contribuiscano, direttamente o indirettamente, allo sviluppo sociale, economico e
scientifico della Repubblica Italiana, restando in radice escluso ogni ritorno di carattere economico a favore dei Membri della Fondazione stessa.
4.4 Per il raggiungimento dei suoi scopi, nel rispetto dei limiti di legge e di statuto, su mandato e previo consenso dei propri Membri esplicitamente conferito in
Assemblea, la Fondazione, tra l’altro, potrà:
- elaborare richieste di fondi e finanziamenti pubblici e privati; i membri potranno mettere a disposizione le risorse necessarie per l’attuazione di tali progetti; dette risorse potranno essere rimborsate dalla Fondazione;
- partecipare a procedimenti di pubblica evidenza finalizzati alla assegnazione di risorse e finanziamenti pubblici per il perseguimento degli scopi statutari, ponendo in essere ogni attività a tal fine necessaria e nel rispetto delle norme vigenti;
- collaborare con soggetti terzi al fine di realizzare le iniziative ed i progetti per la cui realizzazione la Fondazione è stata istituita;
- stipulare contratti di acquisto, di diritti reali su beni immobili, o beni mobili registrati, nonché diritti di natura obbligatoria aventi ad oggetto la fruizione dei beni medesimi, nonché i contratti di finanziamento delle operazioni di cui sopra, con concessione delle relative garanzie anche reali, il tutto nei limiti e con gli obiettivi dei regolamenti che saranno, allo scopo, emanati dal Consiglio di Amministrazione nella più generale disciplina strategica della gestione del patrimonio dell’ente;
- amministrare e gestire i beni di cui sia proprietaria, locatrice, comodataria o comunque posseduti o detenuti, nonché gestire, in via residuale non prevalente, fondi anche di terzi finalizzati agli scopi indicati nel presente articolo;
- svolgere, in via accessoria e strumentale al perseguimento dei fini istituzionali, attività di divulgazione e commercializzazione, anche con riferimento al settore dell’editoria, nei limiti delle leggi vigenti, e degli audiovisivi in genere;
- svolgere ogni altra attività ritenuta utile od opportuna per il perseguimento delle finalità di cui al presente articolo.
TITOLO II
FONDI E PATRIMONIO DELLA FONDAZIONE
Articolo 5 - Patrimonio
5.1 Il patrimonio della Fondazione è composto da fondo di dotazione e fondo di gestione.
5.2 Le rendite e le risorse della Fondazione, comunque derivanti dal fondo di dotazione o dal fondo di gestione, saranno impiegate per il funzionamento della Fondazione
stessa e per la realizzazione dei suoi scopi.
5.3 I contributi versati a norma del presente Titolo II, i contributi dello Stato o di altri Enti o soggetti, a qualsiasi titolo versati e i beni risultanti dall’attività
della Fondazione, costituiscono riserve disponibili, a meno che non vengano direttamente destinati a patrimonio di dotazione, o, comunque, non sia diversamente disposto.
5.4 In caso di recesso di un membro di qualsiasi categoria, la quota versata non sarà restituita, ma rimarrà a far parte del patrimonio della Fondazione. Le quote
derivanti dai versamenti effettuati che formeranno il patrimonio di dotazione o di gestione sono indivisibili e in trasmissibili. Sono escluse dalla clausola di non restituzione
le somme pagate a titolo di mutuo o altro titolo non destinato a incrementare il patrimonio della Fondazione.
Articolo 6 - Fondo di dotazione
6.1 Il Fondo di dotazione iniziale, fino al valore stabilito in sede di atto costitutivo di Euro 225.000,00 (duecentoventicinquemila virgola zero zero) è costituito mediante
accantonamento della relativa quota parte dei versamenti effettuati dai Membri della Fondazione in sede di costituzione o in sede di adesione al la costituzione. Esso è
composto altresì da contributi di ogni tipo effettuati a favore della Fondazione con espressa destinazione a incremento del fondo di dotazione.
6.2 Il fondo di dotazione della Fondazione è impiegato esclusivamente per il funzionamento della Fondazione stessa e per la realizzazione dei suoi scopi.
Articolo 7 - Fondo di gestione
Il fondo di gestione è costituito:
- dalle ulteriori contribuzioni dei Membri della Fondazione, dopo avere accantonato l’importo destinato a fondo di dotazione;
- da beni mobili o immobili che pervengano a qualsiasi titolo alla Fondazione, purché coerenti con lo scopo della stessa, la cui accettazione sia deliberata dal Consiglio di Amministrazione e che lo stesso decida di imputare a patrimonio;
- da contribuzioni dei partners della Fondazione;
- da ogni risorsa alla Fondazione riveniente ai sensi dell’avviso pubblico più volte innanzi citato e, più in generale, dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza;
- da ogni finanziamento a patrimonio di cui la Fondazione possa avvalersi ai sensi della normativa tempo per tempo vigente;
- da eventuali fondi derivanti dalle eccedenze dell’attività della Fondazione;
- da reddito del capitale, avanzi e utili di gestione;
- da eventuali utili distribuiti dalle società partecipate;
- dai ricavi delle attività istituzionali, accessorie, strumentali e connesse, oltre che da rendite, ricavi e altre forme di sostegno o finanziamento dirette e indirette volte a sostenere a qualsiasi titolo e in qualsiasi forma la Fondazione;
- da ogni altro incremento derivante dalle attività svolte dalla Fondazione, in regime di attività commerciale strumentale, occasionale o secondo i regolamenti specifici che saranno approvati dagli organi competenti a disciplinare l’attività economica della Fondazione e, comunque, nei limiti derivanti dall’ordinamento nazionale e comunitario.
Articolo 8 - Contributi
In considerazione degli scopi della Fondazione e in rapporto ai costi generali di gestione sostenuti in ciascun esercizio, nell’interesse comune, l’assemblea della Fondazione,
con deliberazione adottata con un quorum pari alla maggioranza assoluta dei Membri della Fondazione, potrà chiedere a questi ultimi il versamento di contributi ordinari e/o
straordinari previa delibera degli organi preposti.
L’eventuale contribuzione dovrà in ogni caso seguire i principi generali di efficienza, economicità ed efficacia.
Per contributi ordinari o in conto esercizio si intendono quei contributi dovuti per la gestione ordinaria della Fondazione, ossia per la copertura delle spese generali,
di struttura ed organizzative.
L’entità di tale contribuzione non potrà in nessun caso superare il conferimento al Fondo di Gestione inizialmente effettuato da ciascun Ente.
Per contributi straordinari si intendono quei contributi dovuti per la realizzazione di progetti specifici deliberati a sostegno delle applicazioni industriali della
ricerca idonei a generare ritorni economici di breve periodo; tali contributi sono dovuti dai Membri della Fondazione interessati e coinvolti nella realizzazione dei singoli
progetti e il loro ammontare è determinato dall’assemblea (con deliberazione assunta con il quorum della maggioranza assoluta dei Membri Fondatori) in misura percentuale rispetto
alla quota di attività progettuali svolte da ciascun membro.
L’obbligazione in forza della quale i Membri sono tenuti al versamento dei contributi di cui sopra, costituisce un rapporto giuridico meramente interno fra la Fondazione
ed i suoi Membri, e, pertanto, eventuali creditori della Fondazione non potranno mai invocare una responsabilità patrimoniale di tali soggetti, diversa da quella prevista dalla
legge per le fondazioni.
TITOLO III
MEMBRI DELLA FONDAZIONE - PROCEDIMENTO DI AMMISSIONE - PARTNERS
Articolo 9 - Fondatori
9.1 Sono Membri della Fondazione gli Enti Fondatori, intesi quali soggetti giuridici che hanno sottoscritto l’atto costitutivo della Fondazione e gli ulteriori soggetti che
hanno successivamente aderito alla Fondazione stessa.
9.2 Gli Enti Fondatori si distinguono nelle seguenti categorie:
- A1) Università statali e Enti pubblici di ricerca vigilati dal MUR di cui al l’art. 1, comma 1, dalla lettera a) alla lettera p) del D.lgs. 218/2016, che alla data di
costituzione della Fondazione sono:
- Università degli Studi di Pavia;
- Università degli Studi di Padova;
- Università degli Studi di Catania;
- Università degli Studi di Milano;
- Università degli Studi "Sapienza" di Roma;
- Università degli Studi di Bologna;
- Università degli Studi di Siena;
- Università degli Studi di Cagliari;
- Università degli Studi di Napoli "Federico II";
- Università degli Studi di Bari "Aldo Moro";
- Università degli Studi di Torino;
- Consiglio Nazionale delle Ricerche;
- A2) Università non statali e altri Organismi di ricerca pub blici o privati non rientranti nella categoria precedente, che alla data di costituzione della Fondazione sono:
- Istituto Superiore di Sanità;
- Associazione Istituti Zooprofilattici Sperimentali (AIZS);
- Università Humanitas;
- Fondazione Istituto Nazionale di Genetica Molecolare;
- Istituto di Ricerche Farmacologiche "Mario Negri" IRCCS di Milano;
- Università Vita-Salute San Raffaele;
- Università Cattolica del Sacro Cuore;
- Fondazione Bruno Kessler;
- Istituto Mediterraneo per i Trapianti e Terapie ad Alta Specializzazione;
- A3) Altri soggetti pubblici e privati non rientranti nelle categorie precedenti, che alla data di costitu zione della Fondazione sono:
- IRBM S.p.A.;
- IRCCS Sacro Cuore Don Calabria, Negrar;
- Ospedale Pediatrico Bambino Gesù;
- Fondazione Policlinico Universitario Campus Biomedico;
Al termine del Periodo di durata del Programma di Ricerca Partenariato Esteso 13 (PE13), e quindi numero cinque esercizi a partire dall’atto costitutivo, i membri della Fondazione possono, in ogni momento e salvo diverso impegno assunto nei confronti della Fondazione, recedere dalla Fondazione, ai sensi e per gli effetti, per quanto compatibile, del l’art. 24 c.c., mediante comunicazione scritta inviata al Presidente del Consiglio di Amministrazione, con un preavviso di almeno sei mesi.
In ogni caso, resta fermo il dovere per ogni membro receduto di adempiere alle obbligazioni assunte fino al momento della ricezione della comunicazione di recesso.
Articolo 10 - Procedimento di ammissione
L’ammissione di un Membro della Fondazione è deliberata dal l’Assemblea con il voto favorevole della maggioranza ordinaria dei Membri, su proposta del Consiglio di Amministrazione. Il soggetto interessato a divenire membro della Fondazione deve avanzare do manda rivolta al Presidente del Consiglio di Amministrazione con istanza che dovrà comprovare il possesso dei requisiti deliberati dall’Assemblea.
Articolo 11 - Partners della Fondazione
Sono Partners (Sostenitori) della Fondazione le persone giuridiche, pubbliche o private, e gli enti che si impegnino a contribuire al raggiungimento degli scopi e delle finalità della Fondazione. La contribuzione dei partners sarà determinata dal Consiglio di Amministrazione in sede di delibera di ammissione e potrà avvenire:
- mediante contributi in denaro nella misura commisurata alla durata del rapporto tra la Fondazione e il Partner;
- mediante contributi di tipo non finanziario ma aventi rilevanza economica.
I Partners sono riconosciuti come tali previa presentazione di domanda di ammissione indirizzata al Presidente del Consiglio di Amministrazione; l’assemblea generale delibera l’ammissione con il voto favorevole della maggioranza dei suoi membri.
I Partners non sono Membri della Fondazione.
TITOLO IV
ORDINAMENTO - AMMINISTRAZIONE - CONTROLLO
Articolo 12 - Organi della Fondazione
12.1 Sono organi della Fondazione:
- il Consiglio di Amministrazione;
- il Presidente della Fondazione;
- l’Assemblea dei Membri della Fondazione;
- il Collegio Sindacale/Sindaco unico;
- l’Organo di Revisione Contabile.
Articolo 13 - Consiglio di Amministrazione
13.1 La Fondazione è amministrata da un Consiglio di Amministrazione composto da sette membri, di cui la maggioranza nominata da Enti Pubblici. È facoltà del Ministero dell’Università
e della Ricerca e del Ministero della Salute designare ulteriori membri al fine di promuovere il miglior coordinamento nella realizzazione degli interventi legati al PNRR. Tali designazioni non determinano la
cessazione dall’incarico dei componenti in carica.
13.1-bis All’Università degli Studi di Pavia, all’Istituto Superiore di Sanità, e al Consiglio Nazionale delle Ricerche è attribuito il diritto di nominare ciascuno
un componente del Consiglio di Amministrazione. All’Università degli Studi di Pavia è attribuito altresì il diritto di proporre, nell’ambito del Consiglio di Amministrazione,
il membro che assumerà la carica di Presidente. Tale ultimo diritto comprende anche la facoltà di attribuire la carica di Presidente al medesimo soggetto designato quale
Consigliere di Amministrazione dalla stessa Università degli Studi di Pavia.
I restanti Consiglieri sono eletti dall’assemblea della Fondazione sulla base della disciplina di cui ai commi successivi del presente articolo; l’assemblea determina
altresì l’entità dell’emolumento del Presidente e di tutti i Consiglieri di Amministrazione, nel rispetto delle disposizioni di legge vigenti.
13.2 La nomina dei componenti di matrice elettiva del Consiglio di Amministrazione avverrà sulla base del cosiddetto voto di lista; nelle liste i candidati devono essere
indicati con un numero progressivo. Ogni candidato può presentarsi in una sola lista, pena la sua ineleggibilità.
Ogni lista deve contenere un numero di candidati non inferiore a tre. Almeno 1/3 (un terzo) dei candidati in ciascuna lista deve essere costituito dai componenti del
genere meno rappresentato.
13.3 Ai fini della nomina dei Membri elettivi dell’organo amministrativo dovranno essere sottoposte all’assemblea tre distinte liste di candidati:
- la prima lista, formata dai soli candidati proposti dai Membri della Fondazione che rientrano nella categoria A1 indicata all’art. 9.2 del presente Statuto, alla quale spetteranno due Consiglieri;
- la seconda lista, formata dai soli candidati proposti da tutti gli altri Membri di natura pubblicistica della Fondazione, alla quale spetterà un solo Consigliere;
- la terza lista, formata da soli candidati proposti dagli Enti privati, alla quale spetterà un solo Consigliere.
Qualora nell’ambito di ciascuna lista non si raggiungano i quorum deliberativi prescritti dal presente statuto, sarà necessaria la presentazione di una nuova lista, funzionale alla convocazione di una successiva assemblea finalizzata alla nomina dei componenti del l’organo amministrativo.
Articolo 14 - Requisiti dei componenti del Consiglio di Amministrazione
Ciascun componente del Consiglio di Amministrazione deve:
- essere in possesso di elevate competenze professionali in materie inerenti le attività della Fondazione;
- aver maturato significativa esperienza di Consigli di Amministrazione o di governo societario e
- non ricoprire un numero di cariche in altre istituzioni e società tale da essere impossibilitato a partecipare fattivamente alle attività della Fondazione.
Articolo 14-bis - Decadenza ed esclusione dei Consiglieri di Amministrazione
I componenti del Consiglio di Amministrazione decadono dalla carica dopo tre assenze consecutive in giustificate alle riunioni del Consiglio. Sono cause di esclusione dal Consiglio di Amministrazione:
- il mancato rispetto delle norme statutarie e dei regolamenti emanati dalla Fondazione;
- l’aver compiuto atti che arrechino danno al patrimonio o all’immagine della Fondazione.
I Membri nominati ai sensi del precedente comma decadono dalla carica insieme agli altri al termine del quadriennio.
Articolo 15 - Poteri del Consiglio di Amministrazione
15.1 Il Consiglio di Amministrazione è titolare di tutti i poteri necessari ed ha facoltà di compiere tutti gli atti per l’amministrazione ordinaria e straordinaria della
Fondazione e di quelli per la realizzazione del programma per il quale la Fondazione è stata costituita, salve le competenze riservate dal presente statuto o dalla legge ad
altri organi.
15.2 Sono, tra le altre, di competenza consiliare:
- la predisposizione del progetto di bilancio preventivo di ciascun esercizio;
- la predisposizione del progetto di bilancio consuntivo di ciascun esercizio da sottoporre all’approvazione dell’assemblea;
- l’approvazione dei documenti relativi agli indirizzi strategici ed operativi dell’ente e il programma dell’attività scientifica;
- la proposta all’assemblea di ammissione di nuovi Membri della Fondazione, con la rispettiva qualifica;
- la delibera di ammissione dei partner della Fondazione;
- la definizione delle politiche di investimento del patrimonio della Fondazione, da disciplinare anche in uno o più appositi regolamenti;
- la delibera in ordine all’accettazione di eredità, legati e donazioni;
- la delibera sulla destinazione degli avanzi di gestione per il perseguimento degli scopi istituzionali della Fondazione;
- la proposta dell’entità dei contributi dei Membri aggiunti della Fondazione e dei partner della Fondazione da sottoporre all’Assemblea;
- la determinazione della parte delle entrate, dei redditi e degli apporti o contributi da destinare a eventuale copertura di fabbisogni annuali o pluriennali;
- la proposta di modifiche di Statuto da sottoporre all’Assemblea;
- la proposta di delibera in merito alla costituzione ovvero alla partecipazione in società di capitali, organismi, Fondazioni o Associazioni da sottoporre all’Assemblea;
- la nomina dei rappresentanti negli organi collegiali delle Società e organismi partecipati dalla Fondazione;
- ogni altro compito attribuitogli dal presente Statuto e l’approvazione di tutti gli ulteriori atti di ordinaria e straordinaria amministrazione non compresi nei punti precedenti;
- l’attribuzione ad uno o più Consiglieri di specifiche deleghe, determinandone il contenuto e l’eventuale correlativo potere di rappresentanza;
- l’attribuzione di specifiche deleghe a soggetti diversi dai Consiglieri con l’eventuale correlativo potere di rappresentanza, da formalizzarsi mediante procura notarile.
Articolo 16 - Riunioni del Consiglio di Amministrazione
16.1 Il Consiglio di Amministrazione è convocato dal Presidente di propria iniziativa ovvero su richiesta di almeno un terzo dei Consiglieri.
16.2 L’avviso di convocazione del Consiglio di Amministrazione con relativo ordine del giorno deve essere spedito con lettera raccomandata A/R o con posta elettronica
o con altro mezzo che garantisca la prova della intervenuta ricezione almeno 5 (cinque) giorni prima della data fissata per l’adunanza; nei casi di urgenza il Consiglio di
Amministrazione può essere convocato con comunicazione a mezzo posta elettronica con un preavviso di almeno 48 (quarantotto) ore antecedenti l’ora fissata per la riunione.
16.3 Il Consiglio di Amministrazione è validamente costituito con la presenza della maggioranza dei suoi componenti in carica e le deliberazioni sono adottate con il
voto favorevole della maggioranza assoluta dei suoi componenti in carica. Ciascun consigliere ha diritto ad un voto. In caso di parità di voti, prevale il voto del Presidente.
Il voto non può essere dato per delega.
16.4 Le riunioni del Consiglio di Amministrazione si possono svolgere mediante mezzi di telecomunicazione audio-video o audio, a condizione che:
- (a) sia consentito al Presidente della riunione di accertare l’identità degli intervenuti, regolare lo svolgimento della riunione, constatare e proclamare i risultati della votazione;
- (b) sia consentito al soggetto verbalizzante di percepire adeguatamente gli eventi della riunione oggetto di verbalizzazione;
- (c) sia consentito agli intervenuti di partecipare alla discussione ed alla votazione simultanea sugli argomenti all’ordine del giorno, nonché di visionare, ricevere o trasmettere documenti;
16.5 Le riunioni sono constatate da un verbale redatto dal segretario e sottoscritto dal Presidente e dal segretario.
16.6 Il Consiglio di Amministrazione designa un Segretario del Consiglio, anche tra estranei, determinandone funzioni, natura e durata dell’incarico.
16.7 Alle riunioni del Consiglio di Amministrazione debbono essere invitati tutti i componenti effettivi del Collegio Sindacale o il Sindaco Unico nei medesimi tempi e con le medesime modalità dei componenti del Consiglio di Amministrazione.
16.8 In mancanza delle formalità previste per la convocazione, le riunioni del Consiglio di Amministrazione si reputano regolarmente costituite, qualora intervengano tutti gli aventi diritto; in tal caso resta ferma la possibilità di ciascuno degli intervenuti di opporsi alla discussione degli argomenti sui quali non si ritenga sufficientemente informato.
Articolo 17 - Presidente
17.1 All’Università degli Studi di Pavia compete la facoltà di designare il Presidente della Fondazione nell’ambito dei soggetti che compongono il Consiglio di Amministrazione.
Tale diritto comprende anche la facoltà di attribuire la carica di Presidente al medesimo soggetto designato quale Consigliere di Amministrazione dalla stessa Università degli
Studi di Pavia, in esercizio del diritto di cui al precedente articolo 13 del presente statuto.
Il Consiglio di Amministrazione può eleggere un vice Presidente che sostituisca il Presidente nei casi di assenza o impedimento.
17.2 La rappresentanza legale, sostanziale e processuale, della Fondazione compete al Presidente.
Articolo 18 - Assemblea
18.1 L’Assemblea è composta da tutti i Membri della Fondazione. I Membri della Fondazione intervengono in assemblea, in persona del loro legale rappresentante o di specifico
incaricato di volta in volta designato.
18.2 Alle riunioni dell’Assemblea sono invitati anche i componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale, che però non partecipano al calcolo del
quorum costitutivo e deliberativo.
18.3 Ogni Membro della Fondazione, purché si trovi in regola con il pagamento dei contributi, ove dovuti, ha diritto a un voto e può farsi rappresentare mediante delega
scritta.
18.4 L’Assemblea è convocata dal Presidente della Fondazione su decisione del Consiglio di Amministrazione. L’Assemblea può essere convocata anche su richiesta della
maggioranza dei Membri della Fondazione. L’assemblea è convocata, salvo casi di urgenza, con avviso inoltrato almeno 5 (cinque) giorni prima della data fissata, a mezzo lettera
raccomandata A/R o con posta elettronica o con altro mezzo che garantisca la prova della intervenuta ricezione.
18.5 L’Assemblea è presieduta dal Presidente della Fondazione, ovvero, in caso di assenza del Presidente, dal Vice-Presidente, se nominato, o altrimenti dal Consigliere
più anziano dei Consiglieri di Amministrazione in carica intervenuti. In caso di assenza o di impedimento di questi, l’assemblea è presieduta dalla persona designata dagli
intervenuti, a maggioranza assoluta.
18.6 L’Assemblea si riunisce almeno una volta l’anno, per l’approvazione del bilancio consuntivo di esercizio, entro 4 (quattro) mesi dalla chiusura di ogni esercizio
sociale.
18.7 L’Assemblea decide sulle materie riservate alla sua competenza dal presente statuto, nonché sugli argomenti che uno o più Consiglieri o tanti Membri che
rappresentano almeno un terzo degli stessi sottopongono alla sua approvazione. In particolare, l’assemblea:
- approva il bilancio di ciascun esercizio predisposto dal Consiglio di Amministrazione;
- approva la richiesta ai Membri della Fondazione del versamento di contributi ordinari e/o straordinari;
- esprime il proprio parere preventivo e non vincolante in merito ad iniziative intraprese dalla Fondazione nel perseguimento delle proprie finalità istituzionali, qualora richiesto dal Consiglio di Amministrazione;
- formula pareri consultivi e proposte sulle attività, sui programmi ed obiettivi della Fondazione, qualora richiesti dal Consiglio di Amministrazione;
- può proporre indirizzi non vincolanti al Consiglio di Amministrazione sui programmi della Fondazione;
- può proporre al Consiglio di Amministrazione specifiche iniziative per il perseguimento degli scopi della Fondazione;
- procede alla nomina dei componenti del Consiglio di Amministrazione secondo quanto previsto dal precedente articolo 13;
- determina l’entità dell’emolumento del Presidente del Consiglio di Amministrazione e dei Consiglieri di Amministrazione;
- procede alla nomina del Collegio Sindacale o del Sindaco Unico;
- definisce i requisiti necessari per l’ammissione di nuovi Membri;
- delibera in merito all’ammissione di nuovi Membri della Fondazione su proposta del Consiglio di Amministrazione;
- nomina i Membri degli organi scientifici e dei comitati operativi tematici di progetto;
- delibera in merito alla costituzione ovvero alla partecipazione in società di capitali, organismi, Fondazioni o Associazioni;
- delibera in merito alle modifiche di statuto;
- delibera sullo scioglimento o trasformazione della Fondazione.
- deliberazioni concernenti le modifiche statutarie per le quali occorre la presenza dei tre quarti dei componenti e il voto favorevole della maggioranza assoluta dei presenti;
- deliberazioni di scioglimento e liquidazione, di devoluzione del patrimonio, nonché quelle di fusione, scissione e trasformazione, per le quali occorre il voto favorevole dei tre quarti dei Membri.
- che siano presenti nello stesso luogo il Presidente ed il segretario della riunione se nominato (o il Notaio) che provvederanno alla formazione e sottoscrizione del verbale;
- che sia consentito al Presidente dell’Assemblea di accertare l’identità e la legittimazione degli intervenuti, regolare lo svolgimento dell’adunanza, constatare e proclamare i risultati della votazione;
- che sia consentito al soggetto verbalizzante di percepire adeguatamente gli eventi assembleari oggetto di verbalizzazione;
- che sia consentito agli intervenuti di partecipare alla discussione ed alla votazione simultanea sugli argomenti all’ordine del giorno, nonché di visionare, ricevere o trasmettere documenti;
- che siano indicati nell’avviso di convocazione i luoghi audio e o video collegati a cura della società, nei quali gli intervenuti potranno affluire, dovendosi ritenere svolta la riunione nel luogo ove saranno presenti il Presidente ed il Segretario.
Articolo 19 - Organi di controllo e revisione
19.1. L’Assemblea nomina l’Organo di Controllo, il quale può essere costituito da un Sindaco unico ovvero da un Collegio Sindacale. Il componente ovvero i componenti l’Organo
di Controllo dovranno pertanto essere iscritti nel registro dei Revisori legali. Inoltre, i predetti componenti dovranno possedere tutti gli ulteriori requisiti stabiliti dalla
normativa vigente. Nei casi di nomina del Collegio Sindacale, in ogni caso la composizione deve rispettare le disposizioni in materia di equilibrio tra i generi, ai sensi della
Legge 12 luglio 2011 n. 120. È facoltà del Ministero dell’Università e della Ricerca e del Ministero della Salute designare ulteriori membri al fine di promuovere il miglior
coordinamento nella realizzazione degli interventi legati al PNRR. Tali designazioni non determinano la cessazione dall’incarico dei componenti in carica.
19.2. Le competenze ed i poteri di tale organo verranno stabiliti all’atto di nomina.
19.3. L’Organo di controllo resta in carica tre esercizi con scadenza alla data dell’assemblea convocata per l’approvazione del bilancio relativo al terzo esercizio
dell’incarico ed i suoi componenti possono essere rieletti.
19.4. La revisione contabile è svolta da un revisore contabile o da una società di revisione legale iscritti negli appositi registri nominati dall’assemblea; restano in
carica per il tempo stabilito al momento della nomina, non più di 3 esercizi.
Articolo 20 - Rappresentanza
Il Presidente della Fondazione ha la legale rappresentanza della Fondazione, sia nei confronti di terzi che in giudizio. In caso di assenza o impedimento del Presidente, l’esercizio del potere di rappresentanza compete al Vice-Presidente, se nominato; tale esercizio attesta di per sé l’assenza o l’impegno del Presidente ed esonera i terzi da qualsiasi responsabilità ed accertamento al proposito. In caso di nomina di consiglieri delegati ad essi spetta la rappresentanza nei limiti dei poteri di gestione loro attribuiti, ove non precisato nella delibera di nomina.
TITOLO V
SCRITTURE CONTABILI - BILANCIO - LIBRI
Articolo 21 - Bilancio ed utili
21.1 Gli esercizi della Fondazione si chiudono il 31 dicembre di ogni anno.
21.2 L’Assemblea deve approvare, entro la fine del mese di novembre, il bilancio economico di previsione dell’esercizio successivo, ed entro il 30 aprile successivo
il bilancio consuntivo relativo all’anno decorso. Nella redazione del bilancio, costituito dallo stato patrimoniale, dal conto economico e dalla nota integrativa, in ossequio
alle norme vigenti tempo per tempo, dovranno essere seguiti i principi previsti dagli artt. 2423-bis e seguenti c.c.
21.3 La Fondazione deve tenere i libri e le altre scritture contabili prescritti dall’art. 2214 c.c. e dalle vigenti disposizioni.
21.4 Il bilancio di esercizio è redatto, secondo le norme degli artt. 2423 c.c. e seguenti, in quanto compatibili, approvato dall’Assemblea nei termini previsti per le
società per azioni.
Articolo 22 - Libri
La Fondazione deve tenere i seguenti libri:
- il libro dei Membri della Fondazione;
- il libro dei Partner;
- il libro dei verbali del Consiglio di Amministrazione;
- il libro dei verbali dell’assemblea dei Membri della Fondazione;
- il libro dei verbali delle sedute dell’organo di controllo.
TITOLO VI
SCIOGLIMENTO - RINVIO
Articolo 23 - Scioglimento ed estinzione della Fondazione
La Fondazione è sciolta e posta in liquidazione nei casi previsti dall’art. 27 del codice civile. Salva ogni inderogabile competenza dell’autorità governativa, in caso di estinzione della Fondazione, il patrimonio verrà devoluto con deliberazione del Consiglio di Amministrazione, che nominerà il o i liquidatori, determinandone i poteri in conformità alle indicazioni della normativa, anche speciale, tempo per tempo vigente, o, in mancanza, secondo le determinazioni assunte dal Consiglio di Amministrazione nel rispetto delle generalità della Fondazione ad enti le cui finalità sono corrispondenti o analoghe ovvero con fini di pubblica utilità.
Articolo 24 - Rinvio
Per tutto quanto non previsto nel presente statuto si applicano le norme del codice civile e delle altre leggi in materia.
REGOLAMENTI OPERATIVI
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Regolamento Organi Extra-Statutari
REGOLAMENTO ORGANI EXTRA-STATUTARI
Approvato nell’Assemblea Generale del 21/11/2022
Modificato su proposta del Consiglio di Amministrazione del 07/02/2023 e del 08/09/2023
Modifiche approvate nell’Assemblea Generale del 26/09/2023
Il presente regolamento (di seguito "Regolamento") integra quanto disciplinato dallo Statuto della Fondazione INF-ACT, definendo organi extra-statutari e funzioni che, nel pieno rispetto dello Statuto , consentono l’operatività della Fondazione come prevista dal progetto PNRR PE13 "Malattie Infettive Emergenti" finanziato dal MUR. Tutti gli organi extra-statutari restano in carica per lo stesso periodo previsto per gli organi statutari dall’art. 12 comma 2 dello Statuto della Fondazione INF-ACT (i.e. 4 anni) e, al termine del periodo di finanziamento PNRR, saranno oggetto di revisione da parte dell’Assemblea Generale della Fondazione, in relazione agli obiettivi che questa riterrà più idonei per la sua crescita nel medio-lungo termine. L’individuazione dei componenti di tutti gli organi extra-statutari avviene nel rispetto del Gender Balance: nessun organo extra-statutario potrà essere composto da rappresentanti del medesimo genere, garantendo almeno il 33% della composizione di ciascun organo al genere meno rappresentato. Qualsiasi modifica del presente Regolamento dovrà essere approvate a maggioranza dall’Assemblea Generale della fondazione.
Articolo 1 - STEERING COMMITTEE SCIENTIFICO
Lo Steering Committee Scientifico è costituito da tre Direttori Scientifici (un Direttore e due Co-Direttori), nominati rispettivamente dal gruppo proponente di progetto (UniPV, ISS e CNR). Scopo di questo organo è fornire indirizzo sulle attività di ricerca scientifica del Progetto, definendone estensione e limiti nel rispetto dello Statuto ed elaborando strategie da sottoporre all’approvazione del Consiglio di Amministrazione. Analogamente a quanto previsto per il Consiglio di Amministrazione, l’Assemblea Generale determina l’entità dell’emolumento per i componenti dello Steering Committee Scientifico. I suoi membri sono parte del Consiglio di Sorveglianza Scientifico della Fondazione (Art. 3 del presente Regolamento). In particolare, lo Steering Committee Scientifico:
- Coordina le attività sviluppate all’interno dei singoli Nodi di Ricerca, proponendo al Consiglio di Amministrazione, dove necessario e anche su indicazione dei Comitati di Coordinamento di Nodo (Art. 2 del presente Regolamento), l’introduzione di eventuali variazioni sulla costruzione in work-packages (WP) e task delle attività di Progetto.
- Definisce, con il supporto dei Comitati di Coordinamento di Nodo, i contenuti dei bandi a cascata e la relativa tempistica di preparazione e pubblicazione.
- Supervisiona le attività di redazione dei report scientifici di Progetto.
Articolo 2 - COMITATI DI COORDINAMENTO DI NODO
Ciascun Nodo di Ricerca si dota di un Comitato di Coordinamento Scientifico e di un Comitato di Coordinamento Amministrativo per garantirne l’operatività. Non sono previsti emolumenti per le attività dei Comitati di
Coordinamento di Nodo.
2.1 - Il Comitato di Coordinamento Scientifico di Nodo è composto dai soggetti individuati all’interno del Progetto quali Leader di Spoke e da uno o due co-leaders in base alle necessità operative.
A questi si aggiungono i leader di Work Package, come identificati nella proposta progettuale inviata al MUR e finanziata, e da almeno un referente per ciascun Membro della Fondazione coinvolto nelle attività del Nodo
di Ricerca. Laddove necessario e in base alle necessità progettuali, lo Steering Committee Scientifico (Art. 1 del presente Regolamento) può proporre modifiche all’organigramma dei membri del Comitato di Coordinamento
Scientifico di Nodo. L’approvazione delle variazioni è in capo all’Assemblea Generale. Al Comitato di Coordinamento Scientifico di Nodo è attribuita:
- La gestione operativa delle attività scientifiche di Progetto a livello di singolo Nodo di Ricerca, recependo le indicazioni dello Steering Commitee Scientifico (Art. 1 del presente Regolamento) e applicandole all’interno del team coinvolto nelle attività di Progetto.
- La verifica della conformità delle attività svolte rispetto al programma progettuale e WP e tasks, provvedendo ad informare rapidamente lo Steering Commitee Scientifico (Art. 1 del presente Regolamento) di qualsiasi variazione nello sviluppo scientifico di Progetto.
- L’organizzazione delle attività di rendicontazione a livello di Nodo di Ricerca, assicurando il rispetto dell’avanzamento delle attività così come descritto nel cronoprogramma economico-finanziario di Progetto.
- L’esecuzione delle indicazioni operative provenienti dal Consiglio di Amministrazione (Art. 13 dello Statuto) e dal Program Research Manager (Art. 4 del presente Regolamento) circa la gestione amministrativa di Progetto all’interno del Nodo di Ricerca.
Articolo 3 - CONSIGLIO DI SORVEGLIANZA SCIENTIFICO
Il Consiglio di Sorveglianza Scientifico è composto da un soggetto nominato da ciascuno dei Membri della Fondazione non facenti parte del Consiglio di Amministrazione, a cui si aggiungono i componenti dello Steering Commitee Scientifico (Art. 1 del presente Regolamento). Il Presidente del Consiglio di Amministrazione e il Program Research Manager (Art. 4 del presente Regolamento) partecipano alle riunioni del Consiglio di Sorveglianza Scientifico come uditori, senza diritto di voto. Non sono previsti emolumenti per le attività del Consiglio di Sorveglianza Scientifico. Sono rimesse al Consiglio di Sorveglianza Scientifico:
- La valutazione del bilancio preventivo di ciascun esercizio predisposto dal Consiglio di Amministrazione, prima che questo venga sottoposto all’attenzione dell’Assemblea.
- Il supporto allo Steering Commitee Scientifico (Art. 1 del presente Regolamento) nel coordinamento della redazione della documentazione scientifica prodotta dai singoli Nodi di Ricerca, nonch´ nella preparazione dei documenti strategici di Progetto da sottoporre al Consiglio di Amministrazione.
- Il coordinamento e la vigilanza sulle procedure di valutazione e assegnazione dei contributi relativi ai bandi a cascata.
- La definizione delle mansioni e la vigilanza sulle attività dei Comitati Consultivi di Progetto (Technology Transfer; Data Management; Communication and Dissemination; Art 7 del presente Regolamento).
- La facoltà di segnalare al Consiglio di Amministrazione eventuali inadempienze agli obblighi e doveri derivanti dallo Statuto.
Articolo 4 - PROGRAM RESEARCH MANAGER
Il Program Research Manager è un soggetto incaricato dalla Fondazione per sviluppare gli aspetti operativi del programma di ricerca su indicazione del Consiglio di Amministrazione e dello Steering Committee Scientifico
(Art. 1 del presente Regolamento). L’incarico relativo al Program Research Manager è a tempo determinato. L’entità economica dell’incarico è stabilita dal Consiglio di Amministrazione nel rispetto di quanto indicato
all’interno del cronoprogramma economico-finanziario di Progetto approvato dal MUR. Dal momento dell’accettazione dell’incarico, la durata di esso copre l’intera durata del finanziamento PNRR, ed è eventualmente estendibile
per periodi successivi qualora il Consiglio di Amministrazione lo ritenesse opportuno e in presenza delle necessarie disponibilità economiche.
Il Program Research Manager è incaricato di:
- Coordinare le attività di rendicontazione amministrativa, in sinergia con i Comitati di Coordinamento Amministrativo dei singoli Nodi di Ricerca (Art. 2.2 del presente Regolamento).
- Supervisionare le attività dei Comitati Consultivi di Progetto (Technology Transfer; Data Management; Communication and Dissemination; Art 7 del presente Regolamento), contribuendo - dove necessario - ad indirizzarle verso gli obiettivi prefissati dalla proposta progettuale approvata dal MUR.
- Supportare il Presidente nella gestione delle procedure rendicontative del soggetto HUB nei confronti del MUR e nella verifica della consistenza delle informazioni fornite da parte dei soggetti spoke e dei soggetti affiliati nelle procedure di rendicontazione e di monitoraggio, fornendo dove necessario istruzioni precise circa le procedure da utilizzare di volta.
- Predisporre i documenti relativi alle convocazioni, ai brogliacci e ai verbali delle riunioni del CDA (se invitato quale segretario verbalizzante), del CDSS, del SCS.
- Partecipare in qualità di uditore alle riunioni del Consiglio di Sorveglianza Scientifico (Art. 3 del presente Regolamento.
Articolo 5 - ADVISORY BOARD
L’Advisory Board è un organo consultivo, di supporto alle attività scientifiche ed organizzative della Fondazione, costituito da un massimo di 9 membri di comprovata e riconosciuta esperienza provenienti sia dal mondo scientifico che dal mondo del management. I componenti dell’Advisory Board sono eletti dall’Assemblea su proposta del Consiglio di Amministrazione e del Consiglio di Sorveglianza Scientifico, in particolare tenendo conto delle specificità scientifiche di ciascun nodo di ricerca. In relazione alle specifiche attività svolte dai singoli componenti dell’Advisory Board, il Consiglio di Amministrazione può riconoscere contributi di carattere economico a titolo di rimborso spese o in relazione ad incarichi specifici. L’Advisory Board, quale organo consultivo, è competente nella sua interezza o con suoi componenti specifici in merito a:
- Specifiche necessità legate allo sviluppo progettuale (es., revisione dei progetti in risposta ai bandi a cascata), per le quali specifici membri dell’Advisory Board possono essere interpellati dallo Steering Committee Scientifico e/o dal Consiglio di Sorveglianza Scientifico.
- Specifiche necessità legate alla gestione delle attività rendicontative e di management della Fondazione, per le quali specifici membri dell’Advisory Board possono essere interprellati dal Presidente e/o del Consiglio di Amministrazione e/o del Program Research Manager (Art. 4 del presente Regolamento).
- L’avanzamento scientifico del Progetto nella sua interezza, così come sviluppato dallo Steering Committee Scientifico (Art. 1 del presente Regolamento) in sinergia con il Consiglio di Sorveglianza Scientifico (Art. 3 del presente Regolamento), per le quali questi organi possono richiedere il parere dell’Advisory Board.
Articolo 6 - COMITATI CONSULTIVI DI PROGETTO
I Comitati Consultivi di Progetto, definiti all’interno del Progetto scientifico approvato dal MUR, contribuiscono allo sviluppo di specifiche attività scientifiche. La definizione delle specifiche mansioni e dell’organigramma
di questi Comitati, nel rispetto di quanto specificato all’interno dello Statuto e del presente Regolamento, è in capo al Consiglio di Sorveglianza Scientifico (Art. 3 del presente Regolamento). La supervisione delle attività
dei Comitati Consultivi di Progetto, nonch´ la definizione di queste, anche su indicazione dei Comitati di Coordinamento Scientifico di Nodo (Art. 2.1 del presente Regolamento) in relazione all’avanzamento di specifiche
attività di Progetto, è in capo al Program Research Manager (Art. 4 del presente Regolamento) che definisce le priorità su cui i Comitati Consultivi di Progetto sono invitati ad operare. Possono partecipare ai Comitati
Consultivi di Progetto anche soggetti esterni al partenariato esteso costituente la Fondazione. In relazione alle specifiche attività svolte dai singoli esperti all’interno dei Comitati Consultivi di Progetto, il Consiglio di
Amministrazione può riconoscere contributi di carattere economico a titolo di rimborso spese o in relazione ad incarichi specifici per il conseguimento di obiettivi condivisi dai Membri della Fondazione. Ciascun Comitato
Consultivo di Progetto si dota di un coordinatore delle attività, responsabile della redazione dei report relativi all’’attività svolta dal Comitato su richiesta del Consiglio di Sorveglianza Scientifico (Art. 3 del presente
Regolamento) o del Consiglio di Amministrazione.
Costituiscono Comitati Consultivi di Progetto il Technology Transfer Committee, il Data Management Committee, ed il Dissemination and Outreach Committee,
cui sono affidate le funzioni che seguono.
6.1 - Il Technology Transfer Committee supporta i Membri della Fondazione nell’individuazione delle migliori opportunità di sviluppo applicativo delle scoperte (materiali, metodi, tecnologie e innovazioni)
conseguite durante l’attività di ricerca. I componenti del Technology Transfer Committee devono provenire per la maggioranza da soggetti afferenti al settore privato.
6.2 - Il Data Management Committee supporta i Membri della Fondazione nella gestione, standardizzazione, accumulo e stoccaggio dei dati scientifici generati durante lo sviluppo progettuale. Ciascun Nodo di
Ricerca partecipa al Data Management Committee con almeno due rappresentanti.
6.3 - Il Dissemination and Outreach Committee supporta i Membri della Fondazione nelle attività di comunicazione al pubblico nazionale ed internazionale delle attività e dei risultati conseguiti attraverso
l’attività scientifica della Fondazione. Ciascun Nodo di Ricerca partecipa al Dissemination and Outreach Committee con almeno due rappresentanti.
Articolo 7 - CONSIGLIO DEI PARTNER
Il Consiglio dei Partner raccoglie i rappresentanti dei Partner della Fondazione INF-ACT (Art. 11 dello Statuto). Ciascun Partner partecipa al Consiglio con un singolo rappresentante.
Scopo del Consiglio dei Partner è di raccogliere
eventuali istanze legate a specifiche necessità da parte di uno o più Partner della Fondazione INF-ACT, al fine di presentarne i contenuti agli organi della Fondazione (Consiglio di Amministrazione per istanze di carattere organizzativo/amministrativo,
Consiglio di Sorveglianza Scientifico per istanze di carattere scientifico).
Le istanze vengono presentate attraverso comunicazione scritta da parte del Consiglio dei Partner e divengono oggetto di discussione da parte dell’organo di competenza
nella prima seduta utile.
In caso di urgenza e in assenza di adunanze programmate in tempi utili, le istanze del Consiglio dei Partner possono essere esposte direttamente al Presidente della Fondazione mediante comunicazione scritta. Il Presidente
valuterà, in relazione alla criticità dell’istanza presentata, l’eventuale convocazione straordinaria degli organi di competenza.
Regolamento Partner della Fondazione
REGOLAMENTO PARTNER DELLA FONDAZIONE
Approvato nell’Assemblea Generale del 26/09/2023
Modificato su proposte del Consiglio di Amministrazione del 26/11/2023 e del 22/12/2025
Il presente regolamento (di seguito "Regolamento") integra quanto disciplinato all’Art. 11 d e llo Statuto della Fondazione INF-ACT, definendo la suddivisione ed il raggruppamento dei Partners (o Sostenitori, di seguito Partner) della Fondazione, le modalità di ammissione, nel pieno rispetto dello Statuto della Fondazione. Qualsiasi modifica del presente Regolamento dovrà essere approvate a maggioranza dall’Assemblea Generale della fondazione.
Articolo 1 - DEFINIZIONE
Si definiscono Partner della Fondazione le persone giuridiche, pubbliche o private, e gli enti, pubblici o privati, od altre istituzioni che abbiano sede in Italia o all’estero, che si impegnino a contribuire al raggiungimento degli scopi e delle finalità della Fondazione INF-ACT Acquisiscono il ruolo di partner i Soggetti Beneficiari dei progetti risultati vincitori dei Bandi a Cascata nell’ambito delle attività del Partenariato Esteso P00000007 (INF-ACT) del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, Missione 4 "Istruzione e ricerca" Componente 2 "Dalla ricerca all’impresa" Investimento 1.3, finanziato dall’Unione europea Next GenerationEU.
Articolo 2 - MODALITÀ DI AMMISSIONE ALLA FONDAZIONE
Per divenire Partner, i soggetti di cui all’Art. 1 del presente Regolamento devono presentare domanda di ammissione indirizzata al Presidente del Consiglio di Amministrazione. La domanda di ammissione deve essere inviata PEC all’indirizzo inf-act@pec.it e contenere le seguenti informazioni:
- dati identificativi del soggetto richiedente: denominazione, tipologia giuridica (S.p.A., S.R.L., ente pubblico, ecc), sede, codice fiscale, indicazione del legale rappresentante, recapiti e mail e PEC per le comunicazioni;
- una sintetica presentazione del soggetto richiedente ed una specifica indicazione degli impegni che saranno assolti in qualità di Partner;
- la dichiarazione di essere a conoscenza e di accettazione del lo Statuto della Fondazione INF-ACT e dei regolamenti vigenti al momento della presentazione della domanda, con l’impegno a mantenere una condotta non in contrasto con le finalità della Fondazione;
- la dichiarazione di assenza di procedure concorsuali, liquidatorie e sentenze di fallimento in corso sia in capo all’ente richiedente che in capo al rappresentante legale;
- evidenza del fatto che l’impegno di adesione con associato versamento della quota è assunto dall’organo che ha i poteri di impegnare il Partner;
Articolo 3 - CONTRIBUTI
I contributi erogati da Partner sono da destinarsi al Fondo di Gestione della Fondazione INF-ACT.
Il contributo per l’ammissione alla Fondazione in qualità di Partner è fissato in euro 5’000,00 (cinquemila/00).
Il versamento del contributo per l’ammissione alla Fondazione in qualità di partner non è obbligatorio per i Beneficiari dei progetti risultati vincitori dei Bandi a Cascata nell’ambito delle attività del Partenariato
Esteso PE00000007 (INF-ACT) del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, Missione 4 "Istruzione e ricerca" - Componente 2 "Dalla ricerca all’impresa" - Investimento 1.3, finanziato dall’Unione europea Next GenerationEU.
Il versamento del contributo per l’ammissione alla Fondazione in qualità di partner non è obbligatorio per le istituzioni ospitanti i Principal Investigator dei progetti risultati vincitori dei Bandi AH-INF MCA.
I Partners possono altresì versare contributi liberali , in denaro o in natura, a supporto delle attività della Fondazione INF-ACT per il raggiungimento dei suoi scopi, nel rispetto dei limiti di legge e di statuto. Sono ammesse contribuzioni
diverse dal denaro, quali a titolo esemplificativo il conferimento o trasferimento di beni in natura, l’attribuzione o concessione di diritti su detti beni o di diritti contrattuali per il godimento, o l’utilizzo di beni mobili o
immobili, ovvero ancora la messa a disposizione di risorse umane alle dipendenze del soggetto richiedente; l’indicazione del valore di tale contribuzione dovrà risultare da una relazione peritale di stima, da allegare alla domanda di
ammissione.
Articolo 4 - DECORRENZA, DURATA E RECESSO
L’ammissione dei Partners alla Fondazione INF-ACT decorre dalla data dell’atto Pubblico di adesione.
Analogamente a quanto previsto per i membri della Fondazione, l’adesione in qualità di Partner alla Fondazione
INF-ACT è da considerarsi di durata illimitata.
Ciascun partner può, in ogni momento e salvo diverso impegno assunto nei confronti della Fondazione, recedere dalla Fondazione, ai sensi e per gli effetti, per quanto compatibile
dell’art. 24 c.c., mediante comunicazione scritta inviata al Presidente del Consiglio di Amministrazione, con un preavviso di almeno sei mesi.
Per i Partner aderenti alla Fondazione in quanto beneficiari dei bandi a cascata , è
ammesso il recesso solo a partire dal termine del Periodo di durata del Programma di Ricerca Partenariato Esteso PNRR.
In ogni caso, resta fermo il dovere per ogni Partner receduto di adempiere alle eventuali obbligazioni assunte fino al
momento della ricezione della comunicazione di recesso.
Articolo 5 - IMPEGNI, DIRITTI E DOVERI DEI PARTNER
I Partner si impegnano a contribuire al raggiungimento degli scopi e delle finalità della Fondazione attraverso azioni di sostegno economico, ricerca, organizzazione, comunicazione e supporto nel rispetto di quanto previsto dallo Statuto della
Fondazione INF-ACT e in relazione a quanto esplicitato nella domanda di ammissione.
Ai Partner è concesso di partecipare in qualità di uditori, senza diritto di voto, all’Assemblea Generale della Fondazione e alle Adunanze
del Consiglio di Sorveglianza Scientifico.
Eventuali istanze legate a specifiche necessità di uno o più Partner della Fondazione potranno essere raccolte e portate all’attenzione del Consiglio di Amministrazione della
Fondazione INF-ACT (per istanze di carattere amministrativo/organizzativo), ovvero al Consiglio di Sorveglianza Scientifico della Fondazione INF-ACT (per istanze di carattere scientifico), attraverso il Consiglio dei Partner (Art. 7 del regolamento
organi extra statutari).
CODICE ETICO E PIANO DELLE ATTIVITÀ
SOCI E PARTNERS DELLA FONDAZIONE
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- Soci della Fondazione:
- Università degli Studi di Pavia - UNIPV
- Università degli Studi di Padova - UNIPD
- Alma Mater Studiorum - Università degli Studi di Bologna - UNIBO
- Università degli Studi di Napoli Federico II - UNINA
- IRBM SPA - IRBM
- Associazione Istituti Zooprofilattici Sperimentali - AIZS
- Fondazione Bruno Kessler - FBK
- Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico - FPCBM
- Fondazione Istituto Nazionale di Genetica Molecolare - INGM
- IRCCS Istituto Ricerche Farmacologiche Mario Negri - IRFMN
- Istituto Superiore di Sanità - ISS
- Università Cattolica del Sacro Cuore - UCSC
- Università degli Studi di Bari Aldo Moro - UNIBA
- Università degli Studi di Cagliari - UNICA
- Università degli Studi di Siena - UNISI
- Università degli Studi di Torino - UNITO
- Università degli Studi di Roma "La Sapienza" - UNISAP
- Ospedale Pediatrico Bambin Gesù - OPBG
- IRCCS Istituto Mediterraneo per i Trapianti e le Terapie ad Alta Specializzazione SRL - ISMETT
- Università degli Studi di Milano - UNIMI
- Università degli Studi di Catania - UNICT
- Humanitas University - HUNIMED
- Università Vita-Salute San Raffaele - UNISR
- Congregazione dei Poveri Servi della Divina Provvidenza, IRCCS Istituto Sacro Cuore Don Calabria - ISCDC
- Consiglio Nazionale delle Ricerca - CNR
L'atto costitutivo (Rep. n. 147514 - Raccolta n. 60260) è stato sottoscritto il giorno 20/09/2022 di fronte al Notaio Antonio Trotta in Pavia, dai seguenti Soci Fondatori:
Con successivo atto di adesione (Rep. n. 147710 - Raccolta n. 60422) sottoscritto il giorno 27/10/2022 di fronte al Notaio Antonio Trotta in Pavia, hanno aderito alla Fondazione INF-ACT in qualità di Soci Fondatori:
- Partners della Fondazione:
- Anno 2022 - Nessun partner
- Anno 2023 - Nessun partner
- Anno 2024 - Libro dei Partners 2024
- Anno 2025 -
Ai sensi del Regolamento Partner della Fondazione (vedere sezione "Regolamenti Operativi"), l'Assemblea Generale della Fondazione INF-ACT ha deliberato favorevolmente all’ammissione in qualità di partner dei soggetti di seguito inclusi all’interno del Libro dei Partners. Tale registro viene progressivamente aggiornato e pubblicato in questa pagina.
ORGANIZZAZIONE
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Organi di Amministrazione, di Direzione o di Governo
- Presidente
- Prof. Federico Forneris (presidente@inf-act.it)
- Consiglio di Amministrazione:
- Prof. Federico Forneris (Presidente)
- Dott.ssa Cinzia Giannini (Componente)
- Prof. Giuseppe Matarese (Componente)
- Dott.ssa Antonia Ricci (Componente)
- Dott.ssa Patrizia Tancredi (Componente)
- Dott. Carlo Toniatti (Componente)
- Prof. Enzo Tramontano (Componente)
- Dr. Manes Bernardini (Componente nominato dal MUR)
- Collegio Sindacale e di Revisione dei Conti:
- Dott.ssa Carola Buttazzoni (Presidente)
- Dott. Pietro Vignali (Componente nominato dal MUR)
- Dott.ssa Sara Genovese (Componente)
- Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT):
- Dott. Davide Barbieri
- Steering Committee Scientifico (Direzione Scientifica):
- Prof. Fausto Baldanti
- Prof.ssa Anna Teresa Palamara
Organigramma della Fondazione

Dati relativi agli Organi di amministrazione, direzione e gestione
- Presidente
- Atto di Nomina
- Durata incarico: il mandato di Presidente decorre ha un durata complessiva di anni CINQUE, con scadenza alla data dell’assemblea convocata per l’approvazione del bilancio relativo al quinto esercizio dell’incarico, rimandendo comunque in carica fino alla nomina del nuovo organo (Art. 12 dello Statuto)
- Monte compensi annuo per l'attribuzione di deleghe gestionali:
EUR 15’000.00 per l’anno 2023 Approvazione Emolumenti
EUR 30’000.00 dal 24/05/2024 Aggiornamento Emolumenti 2024 - Riepilogo compensi per incarichi e rimborsi spese:
Anno 2023: Riepilogo compensi erogati per il 2023
Anno 2024: Riepilogo compensi erogati per il 2024
Anno 2025:
- Consiglio di Amministrazione:
- Atto di Nomina - Aggiornamento Nomine 2024 - Aggiornamento Nomine 2025
- Durata incarico: il mandato di Consigliere decorre dal 05/12/2022 per un durata complessiva di anni CINQUE, con scadenza alla data dell’assemblea convocata per l’approvazione del bilancio relativo al quinto esercizio dell’incarico, rimandendo comunque in carica fino alla nomina del nuovo organo (Art. 12 dello Statuto)
- Monte compensi annuo per l'attribuzione di deleghe gestionali:
EUR 1’500.00 per l’anno 2023 Approvazione Emolumenti
EUR 5’000.00 dal 24/05/2024 Aggiornamento Emolumenti 2024 - Riepilogo compensi per incarichi e rimborsi spese:
Anno 2023: Riepilogo compensi erogati per il 2023
Anno 2024: Riepilogo compensi erogati per il 2024
Anno 2025:
- Collegio Sindacale:
- Atto di Nomina - Aggiornamento Nomine 2024
- Durata incarico: il mandato all’interno del Collegio Sindacale ha un durata complessiva di anni TRE, con scadenza alla data dell’assemblea convocata per l’approvazione del bilancio relativo al terzo esercizio dell’incarico (Art. 19 dello Statuto)
- Monte compensi annuo per l'attribuzione di deleghe gestionali:
EUR 3’000.00 per l’anno 2023 Approvazione Emolumenti
EUR 4’000.00 per ciascun componente del Collegio Sindacale, ed EUR 6’000.00 per il Presidente del Collegio Sindacale dal 24/05/2024 Aggiornamento Emolumenti 2024 - Riepilogo compensi per incarichi e rimborsi spese:
Anno 2023: Riepilogo compensi erogati per il 2023
Anno 2024: Riepilogo compensi erogati per il 2024
Anno 2025:
- Collegio dei Revisori dei Conti:
- Atto di Nomina
- Durata incarico: il mandato all’interno del Collegio dei Revisori ha un durata complessiva di anni TRE, con scadenza alla data dell’assemblea convocata per l’approvazione del bilancio relativo al terzo esercizio dell’incarico (Art. 19 dello Statuto)
- Monte compensi annuo per l'attribuzione di deleghe gestionali:
EUR 1’500.00, omicomprensivo di eventuali trasferte, per ciascun componente del Collegio dei Revisori dei ContiEmolumenti Revisori 2024 - Riepilogo compensi per incarichi e rimborsi spese:
Anno 2023: Riepilogo compensi erogati per il 2023
Anno 2024: Riepilogo compensi erogati per il 2024
Anno 2025:
- Steering Committee Scientifico (Direzione Scientifica):
- Atto di Nomina
- Durata incarico: il mandato di Direttore Scientifico decorre dal 05/12/2022 per un durata complessiva di anni CINQUE
- Monte compensi annuo per l'attribuzione di deleghe gestionali: EUR 5'000.00 Approvazione Emolumenti
- Riepilogo compensi per incarichi e rimborsi spese:
Anno 2023: Riepilogo compensi erogati per il 2023
Anno 2024: Riepilogo compensi erogati per il 2024
Anno 2025:
- Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT):
- Atto di Nomina
- Durata incarico: il mandato di Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT) decorre dalla data di nomina (22/12/2022) per un durata complessiva di anni TRE, ed è rinnovabile.
SELEZIONE DEL PERSONALE
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La Fondazione INF-ACT provvede al reclutamento di personale, consulenti e collaboratori previa pubblicazione di avvisi pubblici pubblicati nella sezione Albo Online e/o attraverso conferimento diretto di incarichi per importi di entità contenuta.
PERSONALE, CONSULENTI E COLLABORATORI
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Personale
| Nome e Cognome | CV | Riferimento atto di conferimento incarico | Durata incarico | Oggetto incarico | Compenso Lordo (RAL) | Modalità conferimento incarico |
| Federica Zacchini | CV_Zacchini.pdf | CDA del 14-06-2023 Atto di Nomina |
dal 17/07/2023 al 16/07/2026 | Program Research Manager | EUR 50'000.00, incrementato a EUR 60'000 da agosto 2024 | Procedura di selezione pubblica 001/2023-PMAN |
Consulenti e Collaboratori
| Nome e Cognome | CV | Riferimento atto di conferimento incarico | Durata incarico | Oggetto incarico | Compenso Lordo | Modalità conferimento incarico |
| Marco Magrini (Studio Associato Bianchini-Magrini, Montepulciano) | CV_Magrini.pdf | CDA del 14-06-2023 Atto di Nomina |
dal 01/06/2023 al 31/12/2027 (cessato il 04/03/2024) | Consulenza in ambito fiscale e contabilità economico patrimoniale | EUR 11'500.00 annui, + IVA e cassa dove applicabili | Procedura di selezione pubblica 002/2023-FISC |
| Manuel Bertin | CV_Bertin.pdf | CDA del 14-06-2023 Atto di Nomina |
dal 01/06/2023 al 31/05/2024, rinnovabile (cessato il 12/03/2024) | Coordinamento nella comunicazione, gestione e valorizzazione della presenza online | EUR 25'000.00, + IVA e cassa dove applicabili | Procedura di selezione pubblica 003/2023-COMM |
| Grazia Meacci (Studio M.T.M. Commercialisti Associati, Montepulciano) | CV_Meacci.pdf | CDA del 14-06-2023 Atto di Nomina |
dal 15/06/2023 al 14/04/2024 (terminato) | Consulenza del Lavoro | EUR 1'800.00, + IVA e cassa dove applicabili | Procedura di selezione pubblica 003/2023-CLAV |
| Studio Associato Bianchini-Magrini, Montepulciano | Stipula MEPA n. 4144489 del 20/03/2024, CIG B0C2741E8C | dal 20/03/2024 al 31/12/2027 | Consulenza in ambito fiscale e contabilità economico patrimoniale | EUR 58'000 complessivi, + IVA e cassa dove applicabili | Stipula MEPA n. 4144489 del 20/03/2024, CIG B0C2741E8C | |
| Manuel Bertin | CV_Bertin.pdf | Stipula MEPA n. 4202402 del 02/04/2024, CIG B0FEA0F6A3 | dal 15/04/2024 al 31/12/2025 | Coordinamento nella comunicazione, gestione e valorizzazione della presenza online | EUR 50'000 complessivi, + IVA e cassa dove applicabili | Stipula MEPA n. 4202402 del 02/04/2024, CIG B0FEA0F6A3 |
| Studio M.T.M. Commercialisti Associati, Montepulciano | Stipula MEPA n. 4687484 del 09/10/2024, CIG B352094EFA | dal 10/10/2024 al 31/12/2027 | Consulenza del Lavoro | EUR 9'300 complessivi, + IVA e cassa dove applicabili | Stipula MEPA n. 4687484 del 09/10/2024, CIG B352094EFA |
PROCEDURE DI ACQUISTO, BANDI DI GARA, CONTRATTI E PAGAMENTI
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I procedimenti della Fondazione INF-ACT che si possono qualificare come atti aventi natura amministrativa sono unicamente quelli legati alle
procedure di scelta del contraente per appalti di forniture, lavori e servizi. Tutte le procedure relative agli acquisti e agli approvvigionamenti assumono la natura giuridica di
procedimenti amministrativi emessi nell'esercizio di attività amministrativa della Fondazione e sono disponibili sull'Albo Online della Fondazione.
La Fondazione raccoglie ed archivia altresì le dichiarazioni di assenza di conflitti di interessi relative a tutte le procedure e alle erogazioni effettuate.
In presenza di possibili conflitti di interesse, al Fondazione redige e pubblica l'elenco relativo ai possibli conflitti di interesse associati a procedure in corso e/o completate.
- Anno 2022 - Nessuna dichiarazione di sussistenza di conflitti di interesse raccolta nel 2022
- Anno 2023 - Nessuna dichiarazione di sussistenza di conflitti di interesse raccolta nel 2023
- Anno 2024 - Nessuna dichiarazione di sussistenza di conflitti di interesse raccolta nel 2024
- Anno 2025 - Nessuna dichiarazione di sussistenza di conflitti di interesse raccolta nel 2025
- Anno 2026 -
Tutte le procedure di pagamento vengono effettuate attraverso tecnologie che consentono la completa tracciabilità delle operazioni. La Fondazione raccoglie ed archivia tutte i pagamenti effettuati.
- Anno 2022 - Nessun pagamento effettuato
- Anno 2023 - Elenco pagamenti effettuati nel 2023
- Anno 2024 - Elenco pagamenti effettuati nel 2024
- Anno 2025 - Elenco pagamenti effettuati nel 2025
- Anno 2026 -
BILANCIO DI GESTIONE
SOVVENZIONI, CONTRIBUTI, SUSSIDI, VANTAGGI ECONOMICI
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La sezione contiene sia l'elenco dei contributi ricevuti dalle pubbliche amministrazioni, sia i provvedimenti volti a sostenere un soggetto sia pubblico che privato, accordandogli un vantaggio economico diretto o indiretto mediante l'erograzione di incentivi o agevolazioni che abbiano l'effetto di comportare sgravi, risparmi o acquisizione di risorse.
- Contributi Ricevuti:
- Anno 2022: nessun incasso oltre a quanto previsto nell’atto costitutivo per la creazione del fondo di dotazione e del fondo di gestione.
- Anno 2023: nessun incasso oltre agli anticipi previsti all’interno del progetto PNRR PE00000007.
- Anno 2024: Contributi Ricevuti 2024
- Anno 2025:
- Contributi Erogati:
- Anno 2022: EUR 0.00 - Nessuno contributo è stato erogato nel 2022 in favore di soggetti pubblici o privati.
- Anno 2023: EUR 0.00 - Nessuno contributo è stato erogato nel 2023 in favore di soggetti pubblici o privati.
- Anno 2024: Contributi Erogati 2024
- Anno 2025:
ATTI RELATIVI A CONTROLLI E RILIEVI SULLA FONDAZIONE
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- Anno 2022
- Anno 2023
Scheda per la predisposizione della relazione annuale del Responsabilie della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT)
Relazione Annuale del Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT)
Decreto di approvazione della relazione RPCT e Adozione del Piano per la Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza - Anno 2024 Relazione Annuale del Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT)
- Anno 2025 Relazione Annuale del Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT)
Decreto di approvazione della relazione RPCT e Adozione delle relative misure
Decreto di approvazione della relazione RPCT e Adozione delle relative misure
ALTRI CONTENUTI
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Accesso agli Atti
L’art. 5 del D.lgs. n. 33/2013 prevede il diritto di chiunque di richiedere documenti, informazioni o dati la cui pubblicazione sia stata omessa.
Le richieste di accesso civico semplice, relative a dati, informazioni e documenti oggetto di pubblicazione obbligatoria, e le richieste di accesso civico generalizzato,
riguardanti dati e documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione, vanno indirizzate a inf-act@pec.it.
È necessario precisare in modo dettagliato e chiaro le tipologie di dati e informazioni richieste ovvero, in caso di atti e documenti, la tipologia degli atti, gli
estremi e date di riferimento e quanto altro utile per individuare quanto viene richiesto.
La Fondazione pubblica il documento, l’informazione o il dato richiesto entro trenta giorni e comunica al richiedente l’avvenuta pubblicazione, indicando il
relativo collegamento ipertestuale.
Registro degli Accessi
- Anno 2022: nessun accesso
- Anno 2023: nessun accesso
- Anno 2024: nessun accesso
- Anno 2025: nessun accesso
- Anno 2026:
Segnalazione di illeciti e irregolarità (whistleblowing)
Chiunque venga a conoscenza - relativamente all’operato della Fondazione INF-ACT, dei suoi organi di governo, dei dipendenti e dei collaboratori - di
comportamenti illeciti o di inosservanze rispetto alle previsioni di legge e ai contenuti del Codice di comportamento, è tenuto a farne segnalazione all’indirizzo
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